Arrivati
all’Outpost i Cubesports.AMD sono visti come team di seconda fascia
e per questo collocati in girone con una testa di serie che avrebbe
poi detto la sua durante il corso del torneo, i Dignitas. Prima di
loro i Cubesports.AMD iniziano a riscaldarsi grazie all’abordabile
match con gli One dove vincono con un punteggio di 13-6, team
sicuramente senza grosse pretese nel torneo; I D4gaming presenti nel
gruppo dei nostri ragazzi, non sono però presenti all’evento,
percui si può passare direttamente alla sfida che metterà di fronte
i Cubesports.AMD ed i Dignitas e che potrebbe servire da margine di
paragone con tutti gli altri team di prima fascia. I Dignitas sono
forse un osso ancora troppo duro per i ragazzi, ma un ottimo banco di
prova per i nuovi del team che per la prima volta si scontrano “face
to face” con i migliori player mondiali. Il risultato di 13-7 per i
Dignitas non fa altro che segnare il passaggio ai playoffs dei
Cubesports come secondi del girone.
I
Cubesports.AMD approdano quindi ai playoffs dell’Outpost on Fire 3
che li vedranno affrontare al primo turno il team che ha stupito più
di tutti al Groupstage, non perché fosse una testa di serie, ma
perché nel suo gruppo è riuscito a qualificarsi come primo vincendo
tutti i match e surclassando team come gli AIMAZING ed i rinomati
TBH: i noProfile. I
portoghesi sono partiti alla grande nel torneo e di certo non
vogliono fermarsi di fronte al nostro team italiano con il quale
hanno anche stretto un ottimo rapporto di amicizia nei momenti di
relax; nella testa di Shade & Co c’è però la consapevolezza
di poter affrontare un team che come loro è alla prima esperienza in
assoluto in tornei di importanza internazionalità e che
probabilmente la differenza l’avrebbero potuta fare i player dei
Cubesports.AMD con più esperienza.
Infatti
il player che spicca in assoluto in questo match è il “vecchio”
George che prende il team per mano e lo conduce su Crossfire dove
inonda gli avversari di frag; anche maxdd emerge nel match con
grandissime azioni che gli valgono l’ammirazione degli altri team
presenti al torneo impressionati dalla sua abilità con il cecchino.
Il match si conclude sul 13-10 per i Cubesports.AMD che quindi hanno
dovuto faticare per abbattere la corazzata portoghese, ma che alla
fine non hanno fatto valere le storiche doti degli iberici sulla
mappa Crossfire consegnando al nostro team italiano il pass per il
secondo turno dei playoffs.
I
ragazzi non hanno neanche il tempo di rilassarsi, che vengono
informati di dover giocare subito contro il team americano dei Pure
Esports. Il team oltreoceanico gode dei favori del pronostico
essendosi presentato come miglior team degli States e soprattutto
sono un incognita per il loro stile di gioco in quanto non hanno mai
affrontato team europei, se non alla OOF3.
Sulla
scia dell’entusiasmo dovuto dalla partita con i noProfile, i
Cubesports affrontano il match contro il top team americano senza
domandarsi troppo su come giochi l’avversario, senza troppi
tatticismi, ma puntando tutto sull’imporre il proprio gioco agli
avversari ed a dare tutto dal punto di vista emotivo. I
Cubesports.AMD fanno subito capire chi ha le redini del gioco andando
a vincere 8-4 il side offensivo su Backlot, dimostrando a tutti i
team europei rimasti ancora in gara che oltre ai soliti nomi dei top
team europei, dovevano annotare sui loro taccuini anche la compagine
italiana, che a fine match passa in semifinale di Winner Bracket
contro i Reason Gaming con uno schiacciante 13-9 agli americani.
Foto: cadred.org |